martes, 15 de marzo de 2016

Sei un libro


Si può paragonare l’essere umano a un libro, un libro che egli stesso sta scrivendo. Spesso però che scarabocchi, che linguaggio incomprensibile! Vi si trovano tutte le assurdità, tutte le aberrazioni… E quando due di quei libri si incontrano e provano attrazione l’uno per l’altro, se ne stanno a leggersi giorno e notte, ma cosa imparano da quella lettura? Gli esseri umani conoscono sicuramente molte cose, ma non hanno ancora imparato a scrivere il proprio libro. Si preoccupano solo di creare all’esterno di se stessi: scolpire, modellare, disegnare, scrivere… sempre all’esterno. L’interno rimane un terreno incolto. È tempo che imparino a scrivere il proprio libro. Così, ogni volta che si incontreranno, saranno incantati di poter leggere, gli uni sugli altri, parole, frasi, poesie e disegni sublimi, ossia le qualità, le virtù e i doni che ciascuno si sarà impegnato a sviluppare dentro di sé.

book: da vinci code
-Anexo

Come Leggere una Persona come un Libro Aperto

3 Metodi: Giudicare dalla "Copertina"Interpretare il Linguaggio del CorpoLeggere Comportamento e Motivazione

Non tutte le persone sono comprensibili come un libro aperto. Tuttavia, è possibile farsi una idea di chi incontriamo imparando a "leggere tra le righe", proprio come si fa quando ricerchiamo i temi dominanti o il linguaggio figurato in un romanzo. Prova ad analizzare una persona valutandone l'abbigliamento, il linguaggio del corpo e il comportamento.

Parte 1 di 3: Giudicare dalla "Copertina"

Identifica un indumento tipico per ogni mestiere; un camice da laboratorio, una cintura per gli attrezzi, una tuta sporca di tinta, un completo giacca e cravatta o un'uniforme possono dirti molto sulla professione di una persona. Usa queste informazioni per determinare l'età di una persona (magari troppo giovane per un determinato lavoro) e la sua occupazione (professionista, operaio specializzato, pensionato e così via).

Osserva le rughe. Le linee intorno a occhi, bocca e collo possono aiutarti a identificare approssimativamente l'età di una persona. Anche le macchie brune sulle mani possono essere una buona indicazione.

Prova a identificare il grado di agiatezza. Generalmente la ricchezza, o il desiderio di essere ricchi, traspare dalla qualità dell'abbigliamento che indossano — accessori, scarpe, un orologio costoso, orecchini di diamanti, una borsa firmata e persino il taglio di capelli.
In alternativa, ricerca i segni di un'eccessiva parsimonia. Vestiti sbiaditi, a buon mercato o un paio di scarpe logore possono indicare che una persona potrebbe non disporre di grandi risorse finanziarie.
Sebbene questi segnali possano dare indicazioni sulla classe sociale a cui appartiene una persona, non sono necessariamente sufficienti a dare una corretta interpretazione del suo possibile comportamento.

Valuta l'attenzione al dettaglio. Se una persona ha i capelli a posto, i vestiti ben stirati e tiene allo stile, significa che è meticolosa. Chi invece indossa abiti più casual e non si preoccupa di pettinarsi, è probabilmente una persona creativa o semplicemente disordinata.
Immagine titolata Read a Person Like a Book Step 055
Passa ad esaminare il linguaggio del corpo. Proprio come dice il detto, "non puoi giudicare un libro dalla copertina"; osservare solo come una persona si veste è solo il modo più semplice, ma meno accurato, per valutarne la personalità.

Parte 2 di 3: Interpretare il Linguaggio del Corpo

Nota se la persona con cui stai parlando tende ad allontanarsi da te quando risponde. Questo comportamento può indicare che la persona non si sente a proprio agio. Anche toccarsi ripetutamente le cosce o la testa con le mani può essere indicativo di stress.

Nota i segni di avversione. La mascella serrata o il broncio pronunciato denotano rabbia; anche incrociare improvvisamente le braccia o accavallare le gambe sono considerati dei segnali negativi.
Presta attenzione al contatto visivo. Evitare lo sguardo o fissare troppo a lungo qualcuno negli occhi può essere segnale di menzogna. È difficile riuscire ad alterarlo intenzionalmente. Quindi, se non noti sguardi evasivi o troppo prolungati, è probabile che chi ti sta davanti sia una persona sincera e rilassata.
Cogli i segnali di distrazione. Guardare un orologio o un cellulare può essere segno di noia, ma potrebbe anche indicare semplicemente che la persona ha l'abitudine di controllare spesso messaggi o e-mail. Se invece iniziasse un'altra attività mentre sta parlando con te, sarebbe un segnale ben più chiaro della sua attenzione o meno.
Immagine titolata Read a Person Like a Book Step 105
Conta i battiti delle ciglia. Un incremento del battito delle ciglia indica nervosismo. Questo può avere un significato positivo, come ad esempio un'attrazione fisica, o essere invece un'inconscia manifestazione del disagio di trovarsi al centro dell'attenzione.

Fidati del tuo istinto. Spesso il viso assume delle micro-espressioni che rispecchiano esattamente il nostro pensiero; queste espressioni scompaiono comunque così velocemente che solo il subconscio può registrarle. Le micro-espressioni sono più indicative di quanto non lo siano i segnali del linguaggio del corpo.

Parte 3 di 3: Leggere Comportamento e Motivazione

Analizza il sorriso o la risata per accertarti che sia sincero. Se la bocca è sollevata agli angoli, ma gli occhi rimangono impassibili, vuol dire che il sorriso è finto. Può darsi che la persona stia cercando di mentire o che si senta a disagio.
Immagine titolata Read a Person Like a Book Step 132
Presta attenzione ai cambiamenti nel comportamento. Chi tiene le braccia incrociate, ma poi le apre o le tende verso di te mostra di sentirsi a suo agio. Inoltre, se qualcuno a cui sei vicino inizia a usare nuovi atteggiamenti o espressioni, significa che sta passando attraverso un cambiamento emotivo o fisico.
Identifica i segnali che sono espressione della brama di potere. Il tipo di individuo che presenta queste caratteristiche cerca riconoscimenti e aspira a posizioni di leadership. Tende a voler prevalere nelle discussioni e a voler gestire o influenzare gli altri.
Osservare il comportamento può essere utile per capire la motivazione di una persona e cercare di prevederne le azioni future.
Trova qualcuno che sia motivato ad appartenere a un gruppo o a stabilire contatti con gli altri. Questo tipo di persona tende ad avere molte amicizie e ama il ruolo di mediatore. Tende a ricercare l'accettazione da parte degli altri.

Prendi nota di quali siano le motivazioni per il raggiungimento degli obiettivi. Una persona che si pone traguardi difficili da raggiungere, preferisce il lavoro individuale ed è sempre alla ricerca di nuove sfide è probabilmente motivato più dal desiderio del proprio successo piuttosto che da potere o l'appartenenza a un gruppo.


 Avvertenze
Tieni a mente che il linguaggio del corpo cambia di cultura in cultura. Una persona potrebbe evitare il contatto visivo perché nel suo paese fissare negli occhi qualcuno è considerato una mancanza di rispetto. L'interpretazione del linguaggio del corpo e del comportamento è sempre un processo soggettivo.

jueves, 3 de marzo de 2016

Xорошо пережёвывать пищу

Светлана (спасибо)


Даже специалисты по питанию недостаточно настаивают на необходимости хорошо пережёвывать пищу, прежде чем её проглотить. 
Рот подобен маленькой кухоньке: прежде чем дать пище спуститься в желудок, нужно её немного приготовить в этой кухне, сварить, слегка приправить маслом, то есть слюной, а это работа определённых желёз, а именно слюнных. 
Поэтому рекомендуется жевать пищу до тех пор, пока она не станет почти жидкой. 
Если глотать её, хорошо не прожевав, желудок, в который она поступает на переработку, должен тратить слишком много энергии. 
Еда должна придавать вам силу. 
Почему же некоторые люди чувствуют себя после еды уставшими? Потому что они едят неправильно. 
Когда мы глотаем пищу, недостаточно её прожевав, она с трудом переваривается, а так как организму приходится затрачивать большие усилия для её усвоения, мы чувствуем себя уставшими.

martes, 23 de febrero de 2016

ЧТО СЛЕДУЕТ ДЕРЖАТЬ В СЕКРЕТЕ?

Екатерина Красовская. Книга: Родители и дети. (Тургенев)


1. Первое, что надо держать в секрете, говорят мудрецы - свои далеко идущие планы. Помалкивайте до тех пор, пока этот план не исполнится. Любые наши идеи не только не идеальны, в них огромное количество слабых мест, по которым очень легко ударить и все разрушить.

2. Второе, что рекомендуют мудрецы, это не делиться тайной о своей благотворительности. Благое дело - большая редкость в этом мире, и именно поэтому ее надо беречь как зеницу ока. Не нахваливайте себя за хорошие дела. Гордость тут же увидит и отберет все то благо, которое пришло в результате этой благотворительности.

3. Третье, о чем не рекомендуют распространяться мудрецы — это о своей аскетичности. Не рассказывайте налево и направо о ваших ограничениях в питании, сне, сексуальных отношениях итд. Аскеза физическая приносит пользу только если она сочетается и с эмоциональной составляющей.

4. Четвертое, о чем следует помолчать - это о своем мужестве, героизме. Кто-то получает испытания внешние, а кто-то внутренние. Внешние испытания видны, поэтому за них люди получают награды, но преодоление внутренних испытаний никто не замечает, поэтому и наград за них никаких не присваивают.

5. Пятое, о чем не стоит распространяться, это о духовном знании. Духовное знание имеет разные уровни и должно раскрываться только по достижению определенного уровня чистоты сознания. Основной ошибкой начинающего носителя истины является желание поделиться слишком высоким духовным знанием, которое, вместо того чтобы принести добро человеку, только еще больше его запутывает и даже пугает.

6. Шестое, чем не стоит особенно делиться с другими - говорить о своих домашних конфликтах и вообще о своей семейной жизни. Запомните: чем меньше вы говорите о проблемах в своей семье, тем она будет крепче и стабильнее. Ссора — это избавление от негативной энергии, которая накопилась в процессе общения.

7. Седьмое, о чем не стоит говорить, это о некрасивых словах, которые были от кого-то услышаны. Можно запачкать на улице ботинки, а можно запачкать сознание. И человек, который, придя домой, рассказывает все, что он услышал глупого по дороге, ничем не отличается от человека, который пришел домой и не снял обувь.

М Терехова

jueves, 11 de febrero de 2016

Youbook (eres un libro)




©O.R.Odesa/portada:Código da Vinci


Algunos dicen que venimos al mundo como un libro en blanco en el cual vamos escribiendo, leído en el CVC.
Otros dicen lo contrario, que los recién nacidos no son hojas en blanco, leído a un psicólogo convencionalista aquí.
Como todos los radicales que anidan en un extremo u otro de lo mismo, el camino de en medio puede ser esclarecedor, no el camino en sí, sino la flexibilidad...

Se puede comparar a una persona como si fuera un libro un libro, un libro que élla misma está escribiendo. 
Obsevamos que con mucha frecuencia escribimos signos caóticos, garabatos, errores y sinsentidos. 
En el plano de las relaciones, cuando dos de estos libros se encuentran y experimentan una atracción el uno por el otro, están día y noche ocupados leyéndose, pero ¿qué es lo que aprenden de esta lectura? A menudo esto acaba en hastío, incomprensión e incluso violencia.
Los humanos conocen ciertamente muchas cosas, pero no han aprendido aún cómo escribir su propio libro... 
Sólo se preocupan de crear en el exterior de sí mismos: esculpir, modelar, dibujar, escribir… siempre es el exterior. 
La que escribe es la mente. La mente está siempre volcada hacia afuera. 
El interior es un terreno virgen, paraje desconocido... por eso provoca temor en muchos!! como muchos tienen miedo de entrar en selvas, fondos de mares o cuevas... 
Es necesario aprender a escribir en nuestros propios libros!! 
Frases, poemas, bellas imágenes...
Cada ves que cultivamos una cualidad, don, o virtud, te maravillarás y maravillarás a otros cuando lean en ti, por el mecanismo de la intuición. 
No solo las personas sino ciertos eventos favorables se imantan hacia ti, como las abejas a las rosas...

...solo se preocupan de crear en el exterior de sí mismos... pic:©Nastja



miércoles, 10 de febrero de 2016

Youbook

©Nastja (Odessa). Book: Da vinci code
Read yourself. Human beings can be compared to books, books that they themselves are writing. 
Often, it’s just scribbles and gibberish. 
You can find every insanity, every aberration in them. 
Relationships: When two of these books meet and feel attracted to one another, there they are, busy day and night reading one another, but what do they learn from their reading? 
Certainly, humans know many things, but they have still not learned how they should write their own book. 
They are only concerned with creating outside of themselves: they only know how to sculpt, model, draw or write, but always outside themselves; their inner being remains a wasteland. 

...outside of themselves...


It is time they became aware that they must concern themselves with writing their own book. 
Then, whenever they meet, they will marvel at being able to read each other’s sublime words, phrases, poems, drawings - the qualities, virtues and gifts they have each worked to develop in themselves.

Ты-книга

© Настя (Одесса)

Можно сравнить человека с книгой, которую он сам постоянно пишет. 
И зачастую ― какие каракули, какая тарабарщина! 
Сколько глупостей, сколько заблуждений в ней… 
А когда две такие книги встречаются и испытывают влечение друг к другу, они целыми сутками заняты тем, что читают друг друга, но что они узнают из этого чтения? 
Людям, конечно, известны многие вещи, но они до сих пор не научились писать свою собственную книгу. 
Они стремятся создавать всегда вне себя: лепить, моделировать, рисовать, писать… всегда снаружи. Внутреннее пространство остаётся невозделанным. 
Для них наступило время научиться создавать свою собственную книгу. 
И тогда каждый раз при встрече они будут восхищены тем, что могут прочитать друг в друге слова, фразы, поэмы, увидеть великолепные рисунки: достоинства, добродетели, дарования, над которыми каждый поработал, чтобы развить в себе.


miércoles, 13 de enero de 2016

INVIERNO (poesía, música y secretos)

"Soy un libro de nieve, una espaciosa mano, una pradera, un círculo que espera, pertenezco a la tierra y a su invierno." (Pablo Neruda) ,




El invierno tiene cuatro estaciones: la primavera del invierno, el verano del invierno, el otoño del invierno y el invierno del invierno.
El Sol sigue estando ahí, no está más lejos, solo que la Tierra se inclina un poco hacia otro lado.
Un poco más de luz y calor y ya viene la Primavera.

Es el tiempo de las semillas sembradas en el momento más sombrío del año. Ellas tienen la memoria de su herencia, ustedes también pero no lo recordáis...

El invierno da comienzo en el momento en que el Sol entra en el signo de Capricornio, que es tradicionalmente un signo de tierra. 
El simbolismo astrológico aquí es útil para entender las cosas, no hay influencias que determinan los detalles de tu vida, ese es otro tema. Seguimos:
Este signo de invierno está relacionado con las cimas, con los picos rocosos, como las cabras :) 
Pero también está relacionado con las cavernas profundas, con las grutas que se abren en las entrañas de la Tierra, justo también donde se forman los cristales, los metales y las gemas.
Hay analogía entre todas las cosas, unos patrones similares. Por eso podemos poner ejemplos en todo tipo de explicaciones, porque funciona igual o parecido.
El invierno nos puede enseñar una similitud entre la tierra y la persona.

Es en las entrañas de la madre donde se forma el niño: es su invierno. En las entrañas de la mente se forman ideas y en el corazón, amores y deseos. 

Es en el Invierno donde ocurre la Navidad, la Natividad, el Nacimiento...

Durante todo el año la Naturaleza bulle de actividad, pero cuando se acerca el invierno los días se acortan, las noches se alargan y muchos trabajos se detienen. Justo ha llegado el momento del recogimiento, de pararse...

Se explica mejor:

Solsticio viene del latín, Sol y sistere que significa permanecer quieto.

Resulta que las personas que no pueden soportar la actualidad se refugian en el futuro, en una primavera que llegará pero como la imaginación imaginaria-escapista no tiene ningún fundamento sólido es el vacío y el desencanto lo que encuentran.
No puedes vivir tu actualidad y tu actividad sin un pequeño invierno: aprendiendo a detenerte, a hacer una pausa, a no implicarte demasiado en las cadenas de acontecimientos y, atenta, por los estados interiores que estos acontecimientos crean.

La vida es como una ola o un flujo ininterrumpido, pero es imprescindible encontrar momentos para detenerse, no solo dormir. En ese estado de calman las energías interiores se restablecen y se ponen en orden. ¿Por qué? Porque se sintonizan con ritmos más "universales" y surge la armonía, el sentirte bien y el sonreir. Y la semilla que hay dentro de ti encuentra su ritmo, también las semillas de tus deseos e ilusiones. Todo lo que se pueda comparar con una semilla, eso mismo.

Estas son palabras de amiga, si quieres una visión psicólogica más convencional y más simbolismo de las 4 Estaciones, por favor, lee el muy interesante Anexo al final, de Elena Villalba. Te lo recomiendo. 


Vivaldi. El Invierno




POEMAS

Vicente Huidobro

El invierno ha llegado al llamado de alguien
Y las miradas emigran hacia los calores conocidos
Esta noche el viento arrastra sus chales de viento
Tejed queridos pájaros míos un techo de cantos sobre las avenidas

Oíd crepitar el arcoiris mojado
Bajo el peso de los pájaros se ha plegado

La amargura teme a las interperies
Pero nos queda un poco de ceniza del ocaso
Golondrinas de mi pecho qué mal hacéis
Sacudiendo siempre ese abanico vegetal

Seducciones de antesala en grado de aguardiente
Alejemos en seguida el coche de las nieves
Bebo lentamente tus miradas de justas calorías

El salón se hincha con el vapor de las bocas
Las miradas congeladas cuelgan de la lámpara
Y hay moscas
Sobre los suspiros petrificados

Los ojos están llenos de un líquido viajero
Y cada ojo tiene un perfume especial
El silencio es una planta que brota al interior
Si el corazón conserva su calefacción igual

Afuera se acerca el coche de las nieves 
Trayendo su termómetro de ultratumba
Y me adormezco con el ruido del piano lunar
Cuando se estrujan las nubes y cae la lluvia

Cae
Nieve con gusto a universo
Cae
Nieve que huele a mar

Cae
Nieve perfecta de los violines
Cae
La nieve sobre las mariposas

Cae
Nieve en copos de olores
La nieve en tubo inconsistente

Cae
Nieve a paso de flor
Nieva nieve sobre todos los rincones del tiempo

Simiente de sonido de campanas
Sobre los naufragios más lejanos
Calentad vuestros suspiros en los bolsillos
Que el cielo peina sus nubes antiguas
Siguiendo los gestos de nuestras manos

Lágrimas astrológicas sobre nuestras miserias
Y sobre la cabeza del patriarca guardián del frío
El cielo emblanquece nuestra atmósfera
Entre las palabras heladas a medio camino
Ahora que el patriarca se ha dormido
La nieve se desliza se desliza 
se desliza
Desde su barba pulida


Manuel Machado

Encendamos la lámpara en los propios altares ...
Y tengamos, en estas horas crepusculares,
una mujer al lado, en el hogar un leño ...,

y un libro que nos lleve desde la prosa al sueño.


Juan Ramón Jiménez

CANCIÓN DE INVIERNO

Cantan,cantan.
¿Dónde cantan los pájaros que cantan?

Ha llovido. Aún en las ramas
están sin hojas nuevas.
Cantan.

Cantan los pájaros.
¿En donde cantan
los pájaros que cantan?

No tengo pájaros en jaulas.
No hay niños que los vendan.Cantan.
El valle está muy lejos.Nada.

Yo no sé donde cantan
los pájaros,cantan,
los pájaros que cantan.



ANEXO

Otoño: depuración

Villalba indica que el otoño “es representativo del desapego y la depuración, ya que la caída de hojas puede simbolizar la necesidad de “soltar” viejas actitudes, comportamientos, ideas y personas que ya no nos hacen felices o nos lastran, desintoxicando así nuestra vida”.

Algunos propósitos adecuados para esta temporada, según esta experta, pueden ser “liberarnos de viejos condicionamientos que impiden nuestro crecimiento y desarrollo pleno y soltar una actitud concreta que dificulte nuestra relación con los demás, como tener expectativas equivocadas o abrir juicios sobre otras personas”.

Sugerencias prácticas para avanzar en este sentido son: limpiar y renovar los espacios en que vivimos como una forma de “liberarnos” de lo viejo; llevar un “diario de introspección”, donde apuntaremos las sensaciones emocionales que nacen de la revisión de dichos espacios; practicar el caminar contemplativo en parques o bosques; e iniciar una terapia para profundizar nuestro autoconocimiento y liberarnos de aquello que condiciona nuestra personalidad.

Invierno: mirar hacia dentro

El invierno es una estación en la que el frío, las inclemencias del tiempo y la mayor duración de la oscuridad, invitan a mirar hacia nuestro mundo interior, así como a cultivar el sosiego y el silencio, por ello Elena Villalba indica que “podemos proponernos recuperar un espacio interior de conexión con nosotros mismos y soltar nuestra identificación con algún aspecto limitado de nuestro ser, como la inseguridad, la distracción o la inconstancia”.

Enfocar la atención en nuestra propia respiración, en como el aire entra a nuestro cuerpo, llena nuestros pulmones, permanece dentro y después sale, así como concentrarnos en la llama de una vela, practicar la meditación sentada o participar en un retiro meditativo o de atención plena, son caminos validos para fomentar la introspección y la calma, según esta experta.

Primavera: el renacer

La primavera simboliza el florecer y el renacer, ya que la vida resurge en todo su esplendor, las plantas dan flores y frutos, y los animales realizan sus cortejos, invitándonos a que nuestra existencia también florezca y fructifique, y a entregarnos al amor, expresa Villalba.

Es buen momento para “recuperar la conexión con nuestros anhelos más profundos y materializar un sueño o deseo de nuestra alma, que lleve largo tiempo retraído”.

Cómo sugerencia práctica para esta estación, la especialista propone “crear una nueva visión del ciclo anual que comience en ese momento. En ella nos plantearemos una meta final y varios objetivos encaminados hacia ese fin, así como el planteamiento de los pequeños pasos y acciones dirigidos para conseguirlo en los siguientes doce meses”.

“Instalar cuatro nuevos hábitos en nuestra vida, en lo físico, emocional, mental y espiritual, así como desarrollar un plan de acción para materializar un sueño/anhelo del alma, por ejemplo formarnos como profesionales en una actividad en que podamos plasmar nuestra vocación de servicio”, son otras opciones para esta época de renacimiento, según Villaba.

Verano: la inspiración de la luz

Después llega el verano, con su luz y calidez, una estación en la que, según esta experta, “el fuego y la luz solar pueden inspirarnos para perseguir nuestras metas con pasión, aumentar la calidez en nuestras relaciones con nuestros seres queridos y procurar que nuestra existencia sea más luminosa y positiva”.


Algunos propósitos ideales para esta temporada son, según Villalba “recuperar el ‘calor’ que emana de nuestro corazón, poniendo pasión en la vida, así como abrir un tiempo dedicado a la creatividad en lo cotidiano y expresar, o materializar, un fruto artístico a través de cualquier disciplina que resuene en nuestra alma”.